Una Road Map per Reinventarsi la Vita

Published by pier luigi rizzini on

Come è possibile di questi tempi cambiare vita e lavoro, vivere  ecologicamente, scegliere nuovi stili di vita più sostenibili e magari anche più felici…

Vita e Lavoro vanno spesso di pari passo e specialmente ora bisogna pensare seriamente alle opportunità di una revisione generale per avviare il cambiamento che forse da molto tempo stiamo cercando.

Ecco alcune domande che forse ti stai facendo:

  • Cosa devo fare per cambiare vita e lavoro in un momento come questo?
  • Come posso effettuare un cambiamento di vita così importante in modo saggio?
  • Quali potrebbero essere le reali opportunità del post corona virus?
  • Qual’è il sogno che vorrei realizzare e quale lo stile di vita che più mi si attaglia?
  • Dove e come sono i luoghi del “vivere felice”?

Hai ma pensato ad una Road Map del cambiamento?

Se sei interessato a trovare nuove modalità di vita e lavoro sappi che si tratta di scelte  importanti e impegnative per chiunque.
Niente scorciatoie!
E’ fondamentale una speciale attenzione per trovare chiarezza riguardo quello che stai cercando  e per cogliere le preziose opportunità ( spesso uniche) che ti si presentano.

Scopri il percorso di Road Mapping per cambiare vita

Se ti interessano modalità di vita diversa il punto di partenza è perciò la chiarezza dei tuoi obiettivi di vita personale e professionale, per attuare un cambiamento che si attagli alle tue esigenze.

Guardandosi attorno è chiara l’attuale tendenza a sperimentare nuove realtà sociali con l’obiettivo di abitare, lavorare e convivere in modo ecologico, sostenibile e possibilmente più felice attuando modalità dello stare insieme molto diverse rispetto a quelle usuali.

Le persone alla ricerca di nuovi stili di vita spesso si ritrovano, progettano e realizzano piccole comunità abitative sperimentando nuove modalità di vita e lavoro che sono molto diverse rispetto a quello a cui siamo abituati.

Ecovillaggi, Cohousing, Condomini Solidali, Cooperative Comunitarie e Associazioni di strada sono alcuni esempi di nuove modi di vivere e lavorare assieme

Per cambiare vita  è importante che tu comprenda qual’è il sogno che ti sta più a cuore, sostenendolo con la tua esperienza di vita e le tue competenze lavorative e individuando qual’è tipo di cambiamento che vuoi e quale può essere le nuova realtà che si adatta di più alle tue esigenze.

Le caratteristiche dei nuovi stili di vita sono principalmente tre:

  1. La priorità è focalizzata sulle relazioni umane e sulla condivisione
    con un interesse polarizzato sul benessere comune e reciproco
  2. Il rispetto dell’ambiente è un punto fondamentale e
    pertanto i consumi sono orientati all’essenziale, cercando di escludere
    tutto ciò che è uno spreco di risorse, partendo dalla più preziosa: il tempo.
  3. Solidarietà, reciprocità e mutuo aiuto sono la modalità che
    contraddistingue uno stile di vita  della nuova era.

Mai come di questi tempi è arrivato il momento di pensare ad un cambiamento attuandolo in una modalità economicamente sostenibile , ecologica e solidale. Sono infatti già in tanti che hanno scelto di sperimentare il cambiamento dando luogo a micro-società basate su una dimensione valoriale diversa e meno distorta.

Le possibilità sono veramente numerose specialmente quando si pensa alle molte realtà che praticano modalità alternative di stare assieme, vivere e lavorare.

C’è n’è per tutti: famiglie con figli, coppie e single scelgono nuove modalità in cui la priorità è l’ interesse comune, lavorando secondo le capacità e le possibilità individuali, praticando migliori relazioni personali e apprendendo a gestire i conflitti in modo migliore.

Il lavoro può essere molto diverso rispetto alla nostra usuale concezione. Si dovrebbe infatti scegliere di svolgere una attività il più vicino possibile a quella che veramente desideriamo, senza vivere per lavorare ma facendo invece qualcosa di utile in base all’inclinazione personale. In una visione di interesse comune e nell’ambito di una realtà comunitaria ciò è reso possibile dalle economie di scala, dalla maggiore autosufficienza e dalla condivisione, così che il bisogno di denaro è ridotto.

Proprio in seguito a momenti di crisi come quello attuale la crescita personale e spirituale diviene un aspetto importante per molti la cui priorità attuale è ritrovare la pace, la serenità, il benessere e la felicità, magari riscoprendo valori personali sino ad oggi rimasti nascosti.

Ecco allora che il nuovo obiettivo di tutti noi può orientarsi ad essere più pazienti, meno arrabbiati e più felici, cercando di diventare più consapevoli di chi siamo e del perché siamo qui, comprendendo anche che le persone e gli eventi compaiono nella nostra vita per offrirci nuove opportunità, anche e specialmente quando si presentano come difficili sfide.

Spesso ciò che giudichiamo come un ostacolo sulla nostra strada  può essere invece una benedizione che ci guida nell’affrontare temi importanti quali le relazioni, il denaro, la morte e infine ma non ultimo la felicità. Sono i nostri comportamenti che ci avvicinano a  persone e situazioni che possono essere determinanti nella nostra vita.

Non sottovalutare o peggio nascondere il desiderio che ora avverti di libertà e di contatto umano, sono segnali presenti in ogni sfida della vita, e specialmente in periodi difficili hai la possibilità di scoprire molto di nuovo e fare un balzo evolutivo nel tuo percorso personale.

Stai in guardia però dal volere fare da solo, tutto infatti diviene più semplice e fruttifero se ci confrontiamo con gli altri e sviluppiamo progetti comuni per il futuro.


11 Comments

Pietro · 26 February 2019 at 12:45

Salve, io mi trovo in una fase molto critica della mia vita e sento il bisogno di trovare pace e serenità. Un mio amico mi ha suggerito di entrare in un ecovillaggio e leggendo i vari blog, penso sia proprio la soluzione x provare a continuare a vivere. Io ho fatto x trent’anni l’idraulico e il manutentore tuttofare. Avrei piacere ricevere una risposta è sapere qualcosa di più su come funziona il sistema di lavoro e convivenza e x quanto tempo si può rimanere nella struttura, grazie

    plr · 26 February 2019 at 16:34

    Ciao Pietro,
    gli ecovillaggi sono solo una piccola parte di moltissime modalità alternative di vivere e che sono variegate e sparse un pò ovunque. Spesso si tratta di realtà che hanno concezioni molto diverse da quelle a cui siamo abituati. Un approccio non in sincronia può disorientare e creare l’effetto contrario alla pace e serenità ricercata.

    “Entrare” in un ecovillaggio non è poi così immediato e scontato come prenotare un bed and breakfast.
    E sopratutto chiunque delle comunità a cui ti rivolgi ti farà delle domande che penso tu ti possa aspettare e che hanno come tema principale la fase critica che stai attraversando.

    In altre parole per un cambiamento così consistente è necessario partire da basi solide, qualsiasi processo di cambiamento personale infatti va affrontato con molta calma e cautela. In fasi di passaggio così importanti c’è necessità di un percorso di riorientamento sia che tu voglia cambiare lavoro oppure cambiare vita ad es partepiando agli incontri Vita Lavoro e Felicità che organizziamo proprio per questo scopo.
    Su questo ti manderò una mail con le informazioni. ti saluto e a presto Pier

Marco · 4 December 2019 at 08:29

vorrei sapere di più,se e possibile,sto cercando da parecchio tempo di togliermi da questo soffoco di società che vende e svende qualunque cosa,persino l’identità,dove non e più possibile vivere di quei valori,miei,di tempo ormai passato, annichilito,ho sempre vissuto nella non finta solidarietà,che neanche si può chiamare tale, perché le mie sono pulsioni continue di vivere interagire aiutarsi con gli altri,dentro dimensioni senza algoritmi,senza isolamenti!
ho lavorato nel sociale nel verde nell’edilizia,ho varie passioni tra cui la musica,e vorrei che almeno una di queste realtà, diventasse la mia di realtà

Cortese Michael · 10 March 2020 at 13:21

Io e da un bel po di anni che non mi trovo bene nella società moderna,ormai sono stanco di non poter vivere serenamente, volevo chiedere come si puo entrare in un villaggio eco sostenibile, perché vorrei vivere fuori da schemi inutili, in mezzo al unica cosa che mi fa restare sano di mente, la natura.

    pier luigi rizzini · 10 March 2020 at 15:04

    Ciao Michael, ora purtroppo non è il periodo migliore ma per seguire il tuo desiderio potresti farti un giro delle realtà che ti piacciono di più, incluse quelle all’estero che spesso sono più avanzate delle italiane

Massimiliano · 31 March 2020 at 23:25

Ciao sono Massimiliano anch’io come molti sto cercando di cambiare stile di vita! Vorrei entrare in un progetto simile! Ho lavorato come Cuoco,ho fatto svariati lavori da imbianchino a lavorare la terra in dei vigneti o come macchinista nel Cinema vorrei conoscere questa vostra realtà ! Se è possibile farne parte vi lascio con un abbraccio in attesa di una risposta!

Massimiliano · 31 March 2020 at 23:39

Ciao sono Massimiliano!Vorrei entrare in un progetto simile da molto tempo e credo sia arrivato il momento! Amo la Natura più di ogni altra cosa! Ho lavorato come Cuoco,come agricolo in dei vigneti,ho fatto svariati lavori nel settimana dello spettacolo dall’attrezzista al macchinista! Vorrei sapere come farne parte! Nella attesa di una risposta vi mando un abbraccio!

    pier luigi rizzini · 5 April 2020 at 08:05

    Ciao Massimiliano ora purtroppo non è il periodo migliore ma la cosa migliore è farti un giro delle realtà che ti piacciono di più, incluse quelle all’estero che spesso sono più avanzate delle italiane.
    Nel frattempo puoi prepararti seguendo il corso che ti spiega tutte le modalità per entrare in nuovi progetti “Il Life Road Mapping: cambiare Lavoro, Stili di Vita, Modalità di Abitare” Domanda qui le informazioni per il 40% di sconto https://www.socialidarity.it/corsi/si-puo-sopravvivere-economicamente-con-un-lavoro-sociale-non-profit

Alice · 8 April 2020 at 16:19

Ciao! Mi chiamo alice e ho 17 anni, ancora sono piccola ma giá della societá moderna non ne voglio piú sapere. Non mi piace vivere in cittá, a volte la vedo come una realtà un pò distorta, cerco uno strettissimo contatto con la natura, vorrei trovare armonia in essa e da quando ho scoperto l’iniziativa degli ecovillaggi mi si é aperto un mondo! Ma ho moltissime domande… Ad esempio come funziona l’economia? Insomma ho letto di una certa economia mista, con una cassa comune alimentata da una quota mensile di circa 250 euro, ho letto anche che i beni materiali sono proprietá di tutti o parzialmente. Ma non capisco… cioé il mio intento non é solo quello di sopravvivere ma anche di vivere! ad esempio se volessi fare dei viaggi dove prenderei i soldo? chi me li darebbe? So che si svolgono dei lavori all’interno della comunità ma chi mi retribuisce? sempre la comunitá dalla stessa cassa comune a cui io verso mensilmente la quota? Lo stato é coinvolto o saremmo del tutto indipendenti o autosufficenti?
Insomma se volessi avere una famiglia in futuro quindi con dei figli come gli assicurerei uno stile do vita che non comprende soltanto vitto e alloggio?
Grazie in anticipo

    pier luigi rizzini · 10 April 2020 at 07:43

    Ciao Alice
    congratulazioni per le domande che ti fai alla tua giovane età.
    Tutto inizia, per chiunque e a qualsiasi età, dal trovare i tuoi obiettivi sia nella vita che nel lavoro
    Per te e per la legge italiana niente però è fattibile prima che tu raggiunga la maggiore età, quando potrai iniziare a pensare e ad agire autonomamente.
    Se hai domande scrivimi dalla pagina contatti https://vitalavorofelicita.club/nuovi-progetti-parliamone
    un caro saluto
    Pier

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