Voglia di cambiamento e crescita personale: le donne sono più degli uomini, e non di poco♀️

Voglia di cambiamento e crescita personale: le donne sono più degli uomini, e non di poco♀️

70% donne e 30% uomini. Le percentuali rilevate da google analytics sul portale socialidarity.it evidenziano una vasta platea femminile alla scoperta di stessa, attiva ricercatrice nel campo dello sviluppo e della crescita professionale e personale.

Le statistiche di Facebook e Google Analytics riportano una stragrande maggioranza di donne rispetto agli uomini, interessate a un percorso di crescita professionale, donne che quasi sempre sono anche disponibili a mettersi in gioco per crescere personalmente.

I dati provengono dal portale socialidarity.it – di cui sono fondatore – che propone idee, spunti e percorsi su come cambiare vita e lavoro,un job network che aiuta le persone “in transizione”, coloro che non sono soddisfatti del loro lavoro o della loro situazione di vita e desiderano cambiare e orientarsi verso progetti più corrispondenti ai loro desideri.

Negli ultimi anni ho rilevato che le persone desiderose di apportare cambiamenti nella vita e nel lavoro sono in forte maggioranza donne, motivate principalmente da un desiderio che rispecchia una reale esigenza interiore, gli uomini sembrano invece spinti al cambiamento principalmente da difficoltà professionali.

I big data, che non contengono dati personali, provenienti dalle statistiche web forniscono a riguardo numerose informazioni, si tratta comunque di una tendenza ampiamente conosciuta e analizzata. Attraverso gli algoritmi di google analytics e facebook sono infatti disponibili i parametri che indicano questo interessante fenomeno sociale con la spiccata prevalenza delle donne in tutte le attività di sviluppo e crescita personale. 

E’ una tendenza rilevante nella nostra società di cui forse sarebbe bene prendere atto una volta per tutte, magari anche per agire di conseguenza utilizzando al meglio questo trend positivo.

Ad esempio aggregando gruppi di crescita che analizzino e facciano esperienza di processi in cui la componente femminile è più ampia per sperimentare modelli ad equilibrio dinamico dove potrebbero emergere in modo autonomo e spontaneo l’impronta femminile.

Senza però fare l’errore (purtroppo comune!) di cadere nell’estremo opposto, escludendo la presenza maschile perchè…☯

E tu rappresentante del femminile o del maschile, cosa ne pensi?

Lascia un commento